Visualizzazione post con etichetta così. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta così. Mostra tutti i post

sabato 12 dicembre 2009

Rocco e i suoi fardelli


(Rocco, 9 anni. Segni particolari: enorme cuscino di carne e pelo mascherato da gatto.Bello come un dio, strafottente come un divo)

Sì... così... guardami fisso negli occhi... sì, lasciati catturare dal mio sguardo tenebroso... tuffati nei riflessi cangianti dei miei occhi... lasciati cullare dal loro magnetico giallo oro...vai così... sì, perditi nell'abisso delle mie pupille nere... sì... brava così... ancora un attimo... ecco... al mio scodinzolare alzati e fila subito in cucina a riempirmi la ciotola, renditi utile almeno con un povero gatto, razza di 'sta cretina!

Niente.
La cogliona non si muove, si limita a sorridermi con quella cazzo di macchinetta fotografica.
La fortuna di un gatto si misura dal tipo di umano che gli tocca in sorte. Inutile dire che delle mie 7 vite, questa è sicuramente la peggiore!
Ma ora ci riprovo... sì, a me lo sguardo, a me i tuoi occ... tsè, vabbé, lasciamo stare:
Micion Impossible.

venerdì 6 novembre 2009

w la cohérence!


Sono uscita di casa con l'intento preciso di comprare l'ultima fatica di Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, pregustando col ghigno satanico dipinto sul volto le perle che avrei sicuramente scovato nel suo prezioso libro.
Quanto amo quest'uomo e quanto adoro il fatto che si sbudelli tutte le volte a dimostrare a questo popolo d'imbelli e d'ignoranti il vero e unico concetto di satira e il suo immenso potere.
Già m'immaginavo a sottolineare con la matita le frasi più suggestive, i passaggi fenomenali, a fare l'orecchio sulle pagine per poi copiarle sul blog o sul mio profilo di FB, a citare in giro freddure e lazzi "luttazzeschi" (esiste, questa parola? bah, ora sì).
Eccomi, sono arrivata.
Faccio il giro del supermercato et voilà,giungo nel reparto libri.
Vomito la colazione sull'ultimo Moccia e sgancio un rutto sulla fila dei romanzi a tema Vampiri-boni-che-seducono-fanciulle-pureecastemavogliosedentro/tuttodentrosìsìsì, faccio scendere una lacrima quando i miei occhi incontrano quelli di Vespa che sorride paraculo dalla copertina dell'ultima sua marchett...ops, fatica letteraria come se dicesse Yes, I can, Dio can!, getto un fazzoletto precedentemente scaccolato ad arte su un altro Moccia (Scusa ma ti chiamo tumore) e poi lo trovo.
Finalmente!
Saltello come la vispa Teresa verso la cassa fai da te, pago ed esco fischiettando con The Dome di Stephen King sottobraccio.

La solita coerente.

p.s.
No, è che non c'era neanche una copia del nuovo libro di Luttazzi. Ma domani lo scoverò e farò domanda affinché ne venga affissa una copia in tutti i luoghi pubblici al posto del tanto discusso crocifisso. Nel frattempo, Stephen King mi coccolerà sussurrandomi di una misteriosa cupola che porta morte e terrore in una tranquilla cittadina del Maine.
Cos'è, il solito libro sulla mafia? Eh, no, Steve!Eccheccazzo!
Scusa, io ti amo, ma vaffanculo! (ecco sfornato il prossimo titolo per Moccia, e tutto gratis, 'bbello...).

domenica 30 agosto 2009

Il mio futuro

(Henri Cartier-Bresson)

La vita che mi aspetta
(Autunno, mi manchi... sbrigati ad arrivare
devo tornare a respirare
e andare, andare, andare
a pieni polmoni, l'aria fredda che mi taglia la faccia
e veloce il mio battito per scaldare il corpo
per andare, andare, andare
finalmente respirare...

mi aspetta un futuro così:
andare
respirare)

sabato 15 agosto 2009

Oggi mi vedo così

Come una Trabant che arranca in mezzo al traffico, con tutte le Bmw, le Golf, le Mercedes, i Suv e i fuoristrada a pigiare sull'acceleratore e a protestare coi clacson per dirmi di togliermi di mezzo.
Ah, è quello che sto cercando di fare.
E la vita è una strada che sento di non poter affrontare e, piccola e scassata a vetusta Trabant, mi sto dirigendo verso l'unico paradiso possibile: lo sfasciacarrozze.
E anche se i giornali dicono che stanno per rimettere sul mercato una nuova versione della scatoletta più derisa al mondo, io so già che non sarò più nuova.
E arranco e sbuffo con in mente la splendida tentazione di accostare e spegnere il motore per sempre.

Ci sono cose che semplicemente non sono alla mia portata e quindi vorrei essere caricata e portata via, verso una riposante e definitiva rottamazione.

Non ce la faccio più. Non sono una Volvo, non fatemene una colpa.
Davvero, il motore non regge e la carrozzeria si sfalda e la strada s'allunga, s'allunga...
Non ce la faccio più.

(Ferragosto, le strade sono vuote e io non posso partire: ho perso troppa benzina dagli occhi e non c'è traccia di distributori in giro dove poter fare il pieno)

martedì 30 giugno 2009

Random Olga

Stomaco pieno... sensi rilassati... Unchained Melody suonata dagli U2 e una foto di mia madre con i capelli spettinati e gli occhi assonnati... la vecchia gatta che dorme nella cesta... il cielo umido e coperto... due bimbi che schiamazzano nel cortile... le macchine di chi torna a casa dal lavoro... il rumore della ventola del computer... il sapore del caffé da leccare sulle labbra... la patina di polvere sugli scaffali delle librerie... il calendario fermo sulla pagina di maggio... la posta inevasa... il letto in ordine che reclama il peso del mio corpo... i pesi da un chilo in plastica verde che non vengono più sollevati... una foto di Nick Cave con i baffi che mi fanno venire in mente la canzone ascoltata stamattina (The Weeping Song) mentre preparavo la colazione per due... la cena da portare al lavoro... gl'impegni (bollette, esami del sangue, corsa, acquisti, fotocopie del Cud)... il sapore delle sue labbra tra un ricordo e l'altro... i miei capelli da lisciare... la conclusione che ora basta, si va a riposare... la conclusione secondaria che presto tornerò a scrivere... perché se ora sono sazia...
se ora sono sazia...

presto avrò fame ancora.
Sento già la mente che brontola, è il rumore del motore che sta per avviarsi di nuovo.

Intanto, grazie per il cibo che mi riempie lo stomaco e il cuore e l'anima.

sabato 13 giugno 2009

mercoledì 13 maggio 2009

Comunicazioni di servizio, part 2


Allora, dopo l'ennesima protesta seguita da insulti (tu, lettrice dagli oxfordiani trascorsi - tu che ti sei gentilmente rivolta a me col cortese appellativo di "tvòia", tanto per citare il più soave dei termini - ne sai qualcosa, vero?) da parte di gente che non riesce più ad accedere al blog, ho capito che non ho capito affatto come si utilizza blogger oppure qualcosa non va e non dipende da me.... pare che l'accesso al blog abbia una scadenza! E che qualcuno non riesca comunque ad accedere, nonostante le mie reiterate mail d'invito.
Portate pazienza!
Vi reinvito tutti, che altro devo fà?!

sabato 2 maggio 2009

Oscillo

(Dream Theater - Octavarium)


da 1=1
a 1=0
ma subito ritorno a 1=1
perché così ero
così sarò
così so di essere,
solo così
sono

IO=1/0
oscillo

giovedì 9 aprile 2009

Battutella battutella!


- Ma d-dove sono io e ch-che ne è di tutti ... dove sono i miei amici?!
- Lei deve capire che chiunque conoscesse è morto da quasi 200 anni...
- Perché non erano vegetariani!
(dialogo post risveglio da ibernazione tra Mike/Allen e i dottori, tratto da Il Dormiglione)